giovedì 6 novembre 2014

Progetto di revisione della rete TPL della Provincia di Pavia

La sera di mercoledì 5 novembre 2014, nella Sala dell'Annunciata a Pavia, i rappresentanti della Provincia di Pavia e della società di consulenza TeMA srl hanno presentato il progetto di revisione della rete di Trasporto Pubblico Locale del bacino della Provincia di Pavia.


La revisione dei servizi TPL si è resa necessaria per aggiornare la rete, oggi non gerarchizzata e basata su esigenze di mobilità non più rispondenti con quelle attuali. Infatti - informa il Presidente della Provincia Bosone - la nuova rete TPL sarà gerarchizzata in linee di forza, secondarie e di completamento e vedrà finalmente l'integrazione tra l'extraurbano e gli urbani di Pavia, Voghera, Sannazzaro e Stradella (saranno validi gli stessi titoli di viaggio e i servizi extraurbani potranno essere utilizzato anche per spostamenti urbani), con un unico gestore in tutta la Provincia.
 
L'Assessore ai Trasporti e Mobilità Gramigna precisa inoltre che la revisione della rete TPL si inserisce nelle more della costituzione dell'Agenzia di Bacino Milano-Monza-Pavia-Lodi, ad oggi non ancora attivata in quanto né la Provincia di Milano né il Comune di Milano hanno sottoscritto lo Statuto dell'Agenzia. Pertanto, considerata l'imminente scadenza dei contratti degli attuali 3 lotti extraurbani in Provincia (Pavese - PMT, Lomellina - STAV, Oltrepò - Arfea), in accordo con Regione Lombardia la Provincia di Pavia ha sviluppato un proprio progetto di riorganizzazione dei servizi che costituirà uno dei lotti in cui sarà suddiviso il servizio TPL dell'Agenzia cui fa parte Pavia.
Il progetto - continua l'Assessore - prevede il mantenimento dell'attuale produzione bus*km, pari a circa 10.000.000 bus*km di servizi extraurbani e circa 3.400.000 bus*km di servizi urbani, e allo stesso tempo anche un incremento del numero di corse sulle principali direttrici grazie alla gerarchizzazione delle linee. Inoltre, uno dei capisaldi del progetto è l'introduzione sulle principali linee di almeno 2 coppie di corse per ciascun giorno dell'anno, festivi estivi compresi, quando oggi invece il servizio semplicemente scompare ed un cittadino è costretto a rivolgersi al mezzo privato.
 
Obiettivo della revisione della rete TPL è quindi quello di incentivare l'uso del trasporto pubblico e ridurre il numero di auto in circolazione, un obiettivo che è anche una scommessa in quanto l'incremento degli introiti dovrà andare a coprire la differenza tra il costo del servizio ed il corrispettivo pagato da Regione Lombardia, che è pari a circa 1€/(bus*km) ed è il più basso di tutta la Lombardia.
 
La presentazione utilizzata per spiegare le modifiche al servizio ed in cui si possono trovare tutte le informazioni di dettaglio, area per area e linea per linea, è scaricabile dal sito della Provincia, oppure visibile direttamente cliccando qui.
 
Ricordo a tutti i lettori che ciò che è stato presentato è un progetto di riorganizzazione che deve ancora passare dal Consiglio Provinciale per l'approvazione e che poi sarà messo a gara, pertanto dal progetto su carta all'attuazione dei servizi vera e propria potranno ancora cambiare diverse cose.
 
Nei prossimi giorni il blog esaminerà le principali novità previste dalla riorganizzazione della rete TPL presentata dalla Provincia di Pavia, relativamente alle linee dell'area di interesse del blog, cioè il Pavese occidentale.


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